Oggi, secondo la tradizione dell’Andhra Pradesh — uno stato del sud-est dell’India — si celebra Hanuman Jayanti, la nascita sacra di Śrī Hanumān, una delle figure più straordinarie e venerate della tradizione vedica.
Hanuman è uno dei grandi protagonisti del Rāmāyaṇa: devoto instancabile di Rāma, messaggero d’amore, guerriero coraggioso e simbolo eterno di forza spirituale, umiltà e servizio disinteressato.
In India, questa festività non ha una data fissa: viene celebrata in momenti diversi a seconda delle regioni e dei calendari locali. La forma più diffusa cade durante la luna piena (Purnimā) del mese vedico di Chaitra, ovvero proprio in questo periodo, ed è particolarmente seguita negli stati del Nord.
Ma nel Sud dell’India, in particolare in Andhra Pradesh e Telangana, Hanuman Jayanti si vive in modo ancora più intenso. Qui, le celebrazioni iniziano proprio oggi, con la luna piena di Chaitra, e durano ben 41 giorni, fino al decimo giorno della Krishna Paksha (la fase calante della luna) del mese successivo, Vaiśākha. Un vero e proprio cammino spirituale, conosciuto come Deeksha, durante il quale i devoti si dedicano con disciplina a preghiere, austerità, canti devozionali e pratiche interiori.
Secondo la saggezza antica, 40 giorni sono il tempo necessario per instaurare una nuova abitudine, trasformarla in una forza viva nella propria vita. Perciò, se oggi desideri iniziare qualcosa di importante per te — un’intenzione, una pratica, un cambiamento — potresti lasciarti accompagnare dalle benedizioni di Hanuman in questo viaggio.
Hanuman è noto anche con i nomi di Anjaneya, figlio di Anjana, e Pavana-putra, figlio del dio del vento Vāyu. Si racconta che nacque all’alba di un martedì (Maṅgalavāra), sotto la stella Chitrā Nakṣatra e con l’ascendente in Ariete (Meṣa Lagna). Figura immortale, Hanuman è uno dei Chiranjivi — gli esseri destinati a rimanere sulla Terra fino alla fine dei tempi. Dimora nel mondo ricordando Rāma e recitando il Rāmāyaṇa.
Nel Mahābhārata, grande poema epico, si narra che Hanuman incontrò il Pāṇḍava Bhīma (anche lui figlio del vento), e gli trasmise insegnamenti preziosi sulle arti marziali e il vero significato della forza.
Un’antica leggenda dice che ogni volta che il Rāmāyaṇa viene recitato con devozione, Hanuman si presenti, invisibile, ad ascoltarlo. Il suo cuore è interamente abitato da Rāma e Sītā.
Ma la sua forza non è solo fisica: nasce da un amore puro, da una devozione assoluta, e da una profonda intelligenza spirituale. Per questo, Hanuman è una figura di riferimento anche per chi pratica Yoga e Bhakti: incarna la concentrazione, la dedizione incondizionata, il distacco dal frutto dell’azione e il coraggio di affrontare il proprio dharma, il proprio cammino, con cuore saldo e mente limpida.
Come si celebra oggi?
Molti yogi e devoti iniziano la giornata prima dell’alba, recitando la Hanuman Chalisa, eseguendo pūjā, cantando mantra, digiunando o compiendo azioni di seva (servizio disinteressato). Il mantra più semplice e potente per connettersi con la sua energia è:
oṃ śrī hanumate namaḥ
Un mantra di protezione, coraggio e chiarezza mentale.
Hanuman non è solo un personaggio mitologico, ma un simbolo vivente di ciò che possiamo diventare quando ci arrendiamo alla Grazia e agiamo con tutto il nostro cuore.
Che tu segua la tradizione vedica o semplicemente sia in cammino su un sentiero di consapevolezza, Hanuman può offrirti ispirazione preziosa: ci ricorda che la vera forza nasce dalla devozione, dalla disciplina e da un cuore puro. Oggi è un’occasione potente per iniziare qualcosa di nuovo, o per consolidare ciò che desideri coltivare nella tua vita. Un’intenzione, una pratica, un piccolo impegno quotidiano: anche da lì può iniziare una trasformazione profonda.
Che questa giornata ci ispiri a trovare forza nella dolcezza, potere nel servizio e luce nel cuore del nostro cammino spirituale.
💛 Ti va di condividere nei commenti l’intenzione che senti di voler onorare in questi 41 giorni?
Scriverla può essere il primo passo per darle forma e forza.

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