Ed ecco marzo! 

Il mese della primavera, ci avviamo al cambio di stagione e tutti sentiamo salire l’energia. 

Personalmente ho sempre pensato che il mese dei buoni propositi, dei progetti da realizzare (dopo averli magari pensati e ponderati in inverno) sia proprio marzo. 

Se vi prefiggete di cambiare vita il momento migliore non è l’inizio dell’anno, ma la Primavera.

Perché è la stagione del cambiamento. 

La natura si risveglia, gli animali riemergono dal letargo e si dedicano all’amore, e noi possiamo usare questo momento per un rinnovamento personale.

Le giornate si allungano e la maggiore quantità di ore di luce migliora inevitabilmente l’umore.

Anche se la primavera deve ancora sbocciare, iniziamo ad assorbire la luce, il calore, i gradevoli suoni del risveglio e lasciamoli lavorare per noi.

Credo che questo marzo in particolare, ci costringa a fare il punto con noi stessi e con una situazione, quella causata dal virus, che sembrava momentanea ed è diventata quotidiana, e faticosa da gestire. 

Questa esperienza, ognuno nel suo percorso personale, ci ha cambiati.

Siamo molto stanchi, preoccupati e pieni di pensieri che fatichiamo a tenere a bada perché è da tanto che stiamo affrontando una condizione nuova e difficile.

Nel buddhismo, quando non ce la si fa più, si prende rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha, in attesa di tempi migliori. Si continua a fare il proprio dovere con la leggerezza di chi si affida e smette di irrigidire il corpo e sentire forti i crampi allo stomaco. 

Ecco una possibilità che può cambiarci il quotidiano: prendere rifugio negli affetti, nella natura ed in noi stessi, con l’intenzione di fare una piccola pausa prima di tornare, di concederci lo spazio per riposare per poi affrontare rinvigoriti la vita.

Riconosciamo di aver quasi finito le energie e comprendere che abbiamo bisogno di riposare per affrontare il cambiamento, che in questo momento è faticoso e crea ansia. 

Proprio perché siamo stanchi, iniziamo ad alleggerirci, facciamolo attraverso la pulizia. 

Pulizia dello spazio in cui viviamo e soprattutto pulizia nel nostro cuore. 

Prendiamo finalmente la decisione di allontanare le persone che ci appesantiscono e non ci sono di aiuto nel nostro cammino di evoluzione, senza ferirle, senza dargli colpe nel nostro cuore, semplicemente lasciamole andare. 

Iniziamo a buttare quello che non ha più né ragione né posto per stare nello spazio del cuore: abitudini delle quali siamo stanchi e vogliamo liberarci, sofferenze che si trascinano, vecchi schemi, corazze, rancori e paure. 

Guardiamoci dentro e operiamo una selezione riguardo chi e cosa ha senso tenere, e chi e cosa possiamo lasciare andare, perché non può insegnarci più niente. 

Facciamo spazio, scegliamo le persone da avere accanto quando avremo bisogno di conforto e vicinanza e soprattutto quando avremo desiderio di condividere la gioia. 

Perché, dopo un anno straniante come quello che tutti abbiamo condiviso, il cuore merita attenzione. Allegria e leggerezza.

Nel frattempo, affinate i sensi per cogliere l’imminente cambiamento primaverile, alzate lo sguardo alla luce, immaginatevi come boccioli pronti a schiudersi sui rami, sentite la connessione con la terra, cercate l’acqua e il sole.

Mettetevi in ascolto del battito del cuore e appena potete fate delle passeggiate nella natura prossima a svegliarsi dal torpore invernale con entusiasmo e ricaricatevi per una nuova vita che verrà.

Il momento delle possibilità è sempre così emozionante e carico di energia!

Buon mese di marzo!

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