L’autunno è iniziato ed è una stagione di transizione particolare perché muove dal calore, i colori e le luci dell’estate verso temperature, colori e luci molto più introspettivi, che influenzano ovviamente anche il nostro stato d’animo.

Mentre la primavera, nella sua transizione porta entusiasmo, l’autunno porta con sé sempre una leggera malinconia.

Il clima fuori di noi muta, e può accadere di sentirci irritabili e ansiosi, di avere difficoltà di concentrazione nelle abituali attività quotidiane, e questo ci porta un senso di pigrizia e di voglia di non far nulla.

L’Ayurveda, medicina tradizionale indiana, riconduce ad ogni stagione elementi guida chiamati dosha, che corrispondono a caratteristiche ben precise della costituzione di ciascuno di noi.

In Ayurveda, Ritucharya è la pratica di rimanere sani ed equilibrati a seconda della stagione. In sanscrito, Ritu significa stagione e Charya significa regime. Incorporando la routine quotidiana del Ritucharya dell’Ayurveda, possiamo mantenere i dosha in equilibrio e stare bene.

L’autunno in particolare, è caratterizzato da Vata dosha che racchiude il riferimento all’aria e allo spazio, all’intestino e al radicamento, ma anche movimento, aridità e ruvidità. Vata dosha porta leggerezza ed è un ottimo momento per meditare e creare una connessione con la coscienza universale. Tuttavia, se Vata si accumula troppo rapidamente, ciò può provocare disturbi come secchezza della pelle, insonnia, perdita di peso, costipazione, ansia, senso di solitudine, sensazione di smarrimento.

Inoltre poiché Vata dosha governa il principio del cambiamento e del movimento, si accumulerà ad ogni cambio di stagione.

Quindi, visto che in questa stagione così suggestiva, può capitare di sentirsi pigri, malinconici, nella pratica degli asana si può percepire un senso di mancata progressione, ho pensato a qualche consiglio da proporti per questo specifico periodo dell’anno, per rinforzare il sistema immunitario e mantenere l’umore positivo.

In fondo questo momento è un utile segnale di consolidamento per rimanere centrati e coltivare maggiore attenzione anche sul proprio respiro.

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1. PRIMO GESTO DELLA MATTINA

Iniziamo dalla mattina: prova a iniziare la giornata con un bicchiere pieno di acqua tiepida, magari aggiungendo una spremuta di limone e zenzero. Questo ti aiuterà ad idratarti, pulire il tratto gastrointestinale e a scaldarti dall’interno, attivando una funzione detossinante.

2. FRUTTI DI STAGIONE DELLA NATURA

consiglio utile (da seguire in ogni stagione in realtà) : in questi mesi mangia le verdure di radice stagionali; la loro intrinseca terrosità contribuirà a bilanciare l’ariosità di Vata. Quindi scopri nuove ricette per mangiare zucca, barbabietola, carote, cereali e riso, per esempio.

3. SPEZIE

Poi se ti piacciono, mentre prepari i tuoi pasti, usa spezie riscaldanti, come lo zenzero, la cannella, l’aglio, il pepe, il cumino e la curcuma, che sono utilissime per facilitare la digestione. Poiché Vata e i suoi elementi sono legati ai gusti amaro e astringente, è importante nutrirsi di sapori dolci, salati e acidi. 

4. GOLDEN MILK

Un consiglio yogico/ayurvedico è  di consumare, il pomeriggio o la sera, una tazza di latte d’oro o Golden milk; trovi la ricetta in fondo all’articolo.

5. PRATICA ASANA E PRANAYAMA

Riguardo la pratica degli asana, qualunque sia la tua pratica abituale, introduci pose che costruiscono e preservano calore per mantenere il corpo attivo e la circolazione sanguigna efficiente; ti consiglio piegamenti in avanti che sono pose più intime e le pose di equilibrio, nello specifico posso consigliarti Balasana, la posa del bambino; Utkatasana, la sedia; Navasana, la barca; Vrksasana, l’albero; Salabasana, la locusta; Malasana, la ghirlanda; soprattuto E pratica più lentamente, concentrandoti sul movimento a terra, morbido, regolare e fluido. Altro consiglio utile: regalati uno Shavasana più lungo del solito, anche 15 minuti. 

Molto utili ed efficaci sono come sempre le tecniche di respirazione del pranayama, in particolare quelle che generano calore, ossigenazione, detossinazione e nuova rigenerazione per organi e tessuti del corpo.

Suggerisco Kapalabhati Pranayama (respiro splendente del cranio) come riscaldamento all’inizio della pratica e Ujjay Pranayama (respiro vittorioso) da consolidare in ogni momento per migliorare la presenza e la concentrazione nella pratica.

6. VIHARA Stile di vita

Con il clima più fresco fuori, è importante stare al caldo, quindi assicurati di indossare vestiti caldi. Sii dolce con te stesso e con gli altri, ad esempio dando un po ‘di amore in più e condividendo le cose. Inoltre, potresti guardare un film romantico e ascoltare musica rilassante. Poiché le notti si allungano, è bene anche dormire un po ‘di più. Un suggerimento ayurvedico tipico per questa stagione è l’Abhyanga, applicazione quotidiana di olio caldo sul corpo, nello specifico l’olio di sesamo per le sue qualità calde e pesanti che pacificano Vata. 

Proteggiti dal vento, dal troppo tempo speso davanti allo schermo del computer o della tv, dai suoni forti. Questo perché a causa dell’aumento dell’elemento Etere, siamo inclini a sentimenti di ansia, solitudine o sensazione di smarrimento. 

Il mio suggerimento è di ancorarti a una routine quotidiana che ti fa stare bene, in armonia e ‘pronto’ ad affrontare il quotidiano.

Ultima considerazione, Vata è la fine del ciclo dei tre dosha: il momento perfetto per la riflessione. Chiediti: quali pratiche sono utili per me e cosa mi piacerebbe lasciarmi alle spalle? 

Nell’Ayurveda, è molto importante sperimentare ciò che ti fa sentire bene, poiché ogni persona è diversa. Spero che questi suggerimenti ti aiuteranno ad affrontare i cambiamenti dell’autunno e ti terranno caldo e connesso.

* RICETTA GOLDEN MILK *

Questa bevanda è un prezioso nutrimento per il nostro corpo, grazie alla curcumina, elemento contenuto nella radice della curcuma che ha numerose virtù.

INGREDIENTI

PER LA PASTA DI CURCUMA (utilizzabile per 30 tazze e conservabile in frigo fino a un mese in un barattolo di vetro)

40gr. curcuma in polvere

130 ml di acqua

1 pizzico di pepe nero

PER UNA TAZZA DI GOLDEN MILK

150ml di latte vegetale (quello che preferisci)

1 cucchiaio di miele

PROCEDIMENTO

Cominciamo dalla pasta di curcuma. Versa l’acqua in un pentolino insieme ad un pizzico di pepe nero e porta a bollore. Non appena l’acqua sarà a temperatura spegni la fiamma e unisci la curcuma in polvere.

Mescola fino ad ottenere una pasta densa. Quindi metti la pasta di curcuma in un barattolo di vetro per conservarla in frigo.

Adesso prepara il tuo golden milk. In un pentolino porta quasi a bollore il latte vegetale, poi versalo in una tazza nella quale aggiungi un cucchiaino di pasta di curcuma e un cucchiaio di miele. Va bevuto caldo!

 

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